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II trapianto si può realizzare solo se gli organi vengono donati. Per alcune persone il trapianto è davvero l'unica terapia in grado di salvare loro la vita. Nella nostra regione si effettua regolare attività di trapianto di rene, cuore, fegato, intestino, multiviscerale, pancreas e di tessuti (cornee, segmenti vascolari, segmenti ossei, cute). Chi fosse interessato ad ulteriori informazioni può consultare il sito della Regione http://www.regione.emilia-romagna.it/trapianti/ da cui traiamo alcuni spunti ritenuti più interessanti per i malati di fegato. Altri siti ufficiali sono in lingua inglese http://www.unos.org/frame_default.asp.
Al 31 dicembre 2000 le persone in lista di attesa in Emilia-Romagna erano:
- 1336 per il rene
- 40 per il cuore
- 140 per il fegato
Nello stesso anno i trapianti in Emilia-Romagna sono stati i seguenti:
- 160 di rene (157 da donatore cadavere e 3 da donatore vivente)
- 25 di cuore
- 95 di fegato
Molte centinaia di persone sono in attesa per un trapianto di tessuti: il trapianto di cornea può ridare la vista a persone affette da gravi malattie oculari, ma anche il trapianto di segmenti ossei e di tendini, di valvole cardiache, di segmenti vascolari e di pelle permette a tanti pazienti una qualità migliore e, talora, rappresenta l’unica speranza di vita. La tragica verità è, a dispetto dei continui progressi della medicina e della tecnologia, che la richiesta di organi supera drasticamente la totalità dei donatori. Per esempio nel 1999 negli USA:
- Ci furono 5.859 donatori d’organo cadavere.
- 1.655 trapianti che hanno salvato delle vite.
- 72.255 inserimenti nelle liste di attesa alla fine dell’anno
- 6.264 persone che sono decedute nell’attesa.
Ci sono due semplici passi che puoi compiere e che possono letteralmente salvare delle vite.
- Condividi la tua vita: decidi di essere un donatore di organi e tessuti.
- Condividi la tua decisione con la tua famiglia, ora.
Al momento della tua morte, la tua famiglia sarà chiamata a decidere sulla donazione. Condividendo la tua decisione con la tua famiglia risparmierai loro di dover scegliere o interpretare la tua volontà in un momento difficile. Poiché nessuno di noi conosce il giorno o l’ora della propria morte, è importante parlarne alla propria famiglia ora.
Ricorda: firmare la tessera di donatore non è abbastanza per assicurare la donazione. Devi permettere alla tua famiglia di conoscere la tua volontà.
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